Ringiovanimento cute del viso

Peeling

rughe_espressione_big.jpgL’invecchiamento cutaneo è legato all’età, all’esposizione solare, ai fattori ereditari, allo stile di vita (incluso il tipo di dieta, il fumo e l’assunzione di alcolici): tutti questi fattori possono contribuire all’insorgenza delle rughe del volto.

I cambiamenti di colore della cute, come le macchie cutanee o gli spot bruni della pelle possono insorgere con l’età, o a seguito dell’assunzione di contraccettivi orali nelle donne, od ancora in seguito a gravidanza o per fattori genetici.

Anche gli esiti d’acne possono essere causa di irregolarità della pelle. Tutte queste possono essere indicazioni per un peeling chimico.

Indicazioni

Ognuna o la combinazione delle seguenti condizioni può essere una corretta indicazione per un peeling chimico:

-Rughe o danno cutaneo da eccesso d’esposizione al sole.
-Rughe verticali attorno alla bocca che spesso compaiono nei fumatori (“codice a barre”).
-Le irregolarità delle palpebre.
-Le macchie cutanee.
-Le cicatrici esito d’acne o esito di varicella.
-Le cicatrici superficiali del viso.

Il peeling chimico può essere effettuato a qualsiasi età.

Il trattamento

Tutti i tipi di peeling chimico possono essere effettuati a differenti livelli di profondità: un trattamento più superficiale richiederà un tempo inferiore ed una ripresa più veloce dell’attività lavorativa e sociale ma potrebbe esserci la necessità di ripetere il trattamento per ottenere il risultato voluto. Il tempo necessario per la procedura e la durata della convalescenza saranno fattori da tenere in considerazione per scegliere una sostanza piuttosto che un’altra o per scegliere l’estensione del trattamento.
peeling.jpgLa soluzione del peeling viene applicata su tutta la faccia o solamente su una regionecome il contorno occhi per le “zampe di gallina” o sulla cute del labbro superiore per le rughe verticali di questa zona. Si applicherà l’acido con una spugnetta o un pennello, un batuffolo di cotone od una garza.
Il medico deciderà per quanto tempo prolungare l’applicazione osservando attentamente la reazione della pelle del viso ed ogni suo cambiamento. Alcuni tipi di acidi per peeling devono essere neutralizzati con una soluzione tampone, altri invece non necessitano di tale procedura.
I peeling si differenziano in base al tipo di agente chimico utilizzato ed in base alla loro capacità di penetrare in profondità. La profondità del peeling è inoltre determinata da altri fattori come il tempo di contatto dell’agente sulla cute o la percentuale di acido presente in soluzione ed il suo pH.

Peeling con AHA (Acido Glicolico)
Generalmente i peeling si suddividono in superficiali, medi e profondi. I peeling superficiali sono usualmente rappresentati dagli Alfa Idrossiacidi (AHA) come l’acido glicolico. Spesso anche un solo trattamento di acido glicolico è un grado di dare una pelle più fresca, un’apparenza più salubre ed un viso più raggiante. Ripetuti trattamenti possono aiutare ad eliminare le rughe superficiali del viso. Gli AHA sono utilizzati per ridurre l’effetto dell’invecchiamento cutaneo dovuto all’età ed al sole ed ancora per attenuare od eliminare le rughe e le macchie. All’applicazione dell’AHA si sentirà un pizzicore e/o un modesto bruciore e nient’altro. Al termine dell’applicazione è possibile truccarsi fin da subito e ritornare al lavoro od alle proprie attività abituali.

Peeling con Acido Piruvico
L’acido Piruvico è una sostanza peeling di media profondità, molto versatile, utilizzata con successo nel trattamento dell’acne, delle macchie scure della pelle e dell’invecchiamento cutaneo. All’applicazione dell’acido piruvico è possibile avvertire una sensazione di modesto bruciore. Al termine dell’applicazione, andrà applicata per qualche giorno una crema idratante per aiutare la pelle, stimolata dall’acido piruvico, a rinnovarsi, riducendo le macchie e migliorando l’aspetto.

Peeling con Acido Salicilico
L’acido Salicilico viene utilizzato per il trattamento delle macchie cutanee, dell’invecchiamento cutaneo, degli ispessimenti della pelle, dell’acne. All’applicazione può portare un lieve rossore, un bruciore di grado variabile, ed un aspetto biancastro della pelle, che deriva dall’evaporazione della soluzione. La ripetizione del trattamento è importante nel trattamento a lungo termine specialmente delle macchie e dell’acne.

Peeling con TCA (Acido Tricloroacetico) Il TCA è spesso utilizzato per trattare le rughe, i disordini pigmentari e le macchie. In molti casi il peeling con il TCA non è limitato solo al viso ma esteso anche al collo ed altre parti del corpo esposte al sole. Per le piccole aree (contorno della bocca, contorno degli occhi, mani) a volte si preferisce l’utilizzo del TCA rispetto ad altri acidi come il fenolo in quanto determinano uno schiarimento della zona più modesto.
Per la stessa ragione alcuni utilizzano il TCA perché più efficiente nelle iperpigmentazioni. Peeling TCA di media profondità possono essere ripetuti e le concentrazioni del TCA aumentate (10%, 20%, 30%) per raggiungere il risultato voluto e trasformare un peeling medio in uno profondo.

Il post trattamento

Una volta completato il trattamento, il viso o la zona trattata potranno essere medicate con creme idratanti-lenitive o gel antibiotici. Al termine di un peeling chimico possono residuare delle ipopigmentazioni o delle iperpigmantazioni. I fenomeni sono solitamente transitori e possono essere trattati con camouflage o gel schiarenti.

I peeling chimici profondi lasciano la pelle arrossata e talvolta leggermente gonfia. Si potranno formare delle croste a seconda del tipo e della profondità del trattamento affrontato. Nel giro di circa 5/10 giorni si sarà formata una nuova pelle: dopo un periodo di rossore andrete via via riprendendo il normale colorito cutaneo. Potrete comunque allora truccarvi senza problemi.

Effetti collaterali

Normalmente i peeling chimici sono scevri da rischi importanti. Bisogna comunque informare il medico di eventuali allergie o presenza di infezioni, anche e soprattutto, da virus herpes. Il peeling chimico con AHA può apportare un arrossamento transitorio ed eventualmente la presenza di piccole “crosticine” che cadranno nel giro di uno/due giorni. E’ possibile anche il verificarsi di un’esfoliazione che sarà più pesante con il peeling al TCA, che procura anche un arrossamento più intenso e prolungato.
Dopo ogni tipo di peeling chimico è importante evitare qualsiasi esposizione al sole fino a che la pelle è arrossata e/o sensibile: sarà fondamentale proteggere la pelle del vostro viso con schermi solari totali.

I risultati

Dal momento che esistono fattori individuali, non tutti i pazienti otterranno lo stesso risultato con un peeling chimico. Spesso i risultati si apprezzano meglio dopo qualche mese e permangono per molto tempo. Le procedure superficiali come il peeling con AHA devono essere ripetuti più volte. I peeling hanno bisogno di un programma di mantenimento che il paziente potrà effettuare comodamente a casa propria utilizzando dei prodotti specifici che verranno indicati dal medico.
La pelle logicamente continuerà ad invecchiare e quindi le rughe profonde ed i solchi dovuti alla mimica riappariranno, alcuni in breve tempo, altri in tempi molto più lunghi.

 

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